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Blog,  Pavimenti antitrauma

Pavimenti antitrauma: cosa sono, quando servono e come scegliere secondo la norma HIC

Pubblicato il

18/06/2025
Montaggio di piastrelle antitrauma in gomma per area esterna

Una guida per capire quando serve una pavimentazione antitrauma, come funziona l’altezza critica di caduta e quale spessore scegliere.

Cos’è una pavimentazione antitrauma

Una pavimentazione antitrauma è una superficie elastica progettata per attenuare l’impatto in caso di caduta, proteggendo in particolare la testa. Viene utilizzata in aree gioco, spazi sportivi, zone ricreative, terrazzi, bordi piscina e contesti dove il rischio di caduta deve essere controllato.

Le mattonelle in gomma antishock possono essere usate in ambienti interni ed esterni e combinano caratteristiche come drenaggio, antiscivolo, modularità e capacità di assorbimento dell’urto.

Quando è obbligatoria

La pavimentazione antitrauma è necessaria quando sono presenti rischi concreti di caduta con impatto significativo. Questo accade, ad esempio, nelle aree gioco attrezzate con altalene, scivoli e dondoli, negli spazi sportivi con attrezzature sopraelevate o in superfici dove è possibile una caduta accidentale.

Le norme UNI EN 1176 e UNI EN 1177 aiutano a definire i requisiti di sicurezza, l’area da proteggere attorno alle attrezzature e le prestazioni richieste alla superficie.

La regola dell’altezza critica di caduta

Il parametro HIC, Head Injury Criterion, indica l’altezza massima dalla quale una superficie è in grado di attenuare l’impatto entro una soglia di sicurezza. La scelta dello spessore deve quindi essere collegata all’altezza di caduta delle attrezzature presenti.

La misurazione avviene tramite prove tecniche su campioni di pavimentazione. In base ai risultati si individua lo spessore più adatto, mantenendo sempre un margine di sicurezza rispetto all’uso reale.

Caratteristiche principali

Certificazione e prove tecniche: la superficie deve rispettare i requisiti richiesti per l’assorbimento dell’urto.

Materiali ecocompatibili: l’impiego di gomma riciclata consente di realizzare superfici resistenti e più sostenibili.

Resistenza all’esterno: drenaggio, antiscivolo e stabilità nel tempo sono fondamentali per spazi esposti agli agenti atmosferici.

Manutenzione facilitata: la modularità permette di intervenire su singole porzioni senza sostituire tutta la pavimentazione.

Personalizzazione: formati, spessori, colori e raccordi consentono di adattare la soluzione al progetto.

Come scegliere lo spessore

La scelta deve partire dall’altezza di caduta libera delle attrezzature, dalla destinazione d’uso e dalla frequenza di utilizzo dell’area. Per progettisti, amministrazioni e imprese è importante richiedere schede tecniche e certificazioni aggiornate prima della posa.

Una valutazione corretta evita sottodimensionamenti e permette di ottenere una superficie coerente con sicurezza, normativa e durata attesa.

Conclusione

Scegliere una pavimentazione antitrauma significa prendere una decisione tecnica che incide su sicurezza, conformità e funzionalità dello spazio. Comprendere HIC, spessori e campo di applicazione è il primo passo per progettare aree protette e durevoli.